I segnali più comuni della formazione di condensa includono gocce d’acqua visibili sulle superfici interne dell’imballaggio, aloni di umidità su cartone o materiali assorbenti e, nei casi più gravi, presenza di muffa.
Monitorare temperatura e umidità relativa durante le fasi di trasporto, ad esempio tramite data logger, permette di identificare in anticipo le condizioni che favoriscono il raggiungimento del punto di rugiada e intervenire sul dimensionamento del disidratante o sulla scelta della barriera.



