Il volume interno dell’imballaggio è uno dei dati di partenza per il dimensionamento del disidratante, ma da solo non è sufficiente: vanno considerati anche la superficie esposta, la permeabilità della barriera e l’eventuale presenza di materiali igroscopici.
A parità di volume, imballaggi con forme diverse possono avere superfici di scambio molto differenti, e quindi richiedere quantitativi di disidratante diversi per ottenere lo stesso livello di protezione.



